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Il Piano di Emergenza Comunale
Le leggi vigenti prevedono che i contenuti del Piano di Emergenza Comunale
debbano essere portati a conoscenza di tutta la popolazione. Ne riportiamo
pertanto uno stralcio in questo bollettino, precisando che qualsiasi informazione
più dettagliata può essere richiesta all'Ufficio Tecnico o
ai responsabili del Gruppo Comunale di Protezione Civile.
Il Piano di Emergenza pianifica le situazioni di rischio come segue:
1) preallarme, segnalazione e verifica (codice 1):
La condizione di preallarme si instaura quando la Prefettura o il servizio
regionale di Protezione Civile segnala al Comune previsioni meteo particolarmente
sfavorevoli:
viene mantenuto un presidio di sorveglianza presso gli uffici comunali, attivo
24 ore;
in caso di piena del Po o del Coppa gli operatori alle chiaviche vengono allertati;
viene effettuato un controllo ridotto degli argini;
2) allarme (codice 2)
Quando la piena arriva agli argini maestri del PO oppure il torrente Coppa
sale oltre il livello di guardia stabilito nei Comuni situati a monte, scatta
la fase di allarme:
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3) emergenza (codice 3)
Quando il livello della piena arriva a meno di un metro dal limite degli argini,
facendo prevedere una possibile tracimazione, scatta la fase di emergenza:
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Nelle fasi di codice 2 e codice 3 l'idrometro di Rea segna di
norma un livello
tra 4.00 e 6.50 metri.
La tabella che segue riporta gli interventi effettuati in passato per le piene
del Po. Va notato che ora gli argini maestri nel 2002 sono stati alzati di
almeno 1,5 metri, e quindi la evacuazione di Cascina Bella ad un livello di
6,40 metri all'idrometro di Rea ora non sarebbe più necessaria.
Idrometro diRea (metri) |
Intervento da attuare |
4.00 |
Chiusura chiavica Roggia Chiara |
5.00 |
Chiusura chiavica Cerchietta Chiusura chiavica Croce Chiusura chiavica Cassero |
5.30 |
Chiusura chiavica Roggia Torbida |
5.40 |
La piena raggiunge il piede dell'argine
a Cascina Bella |
6.40 |
Effettuata evacuazione Cascina
Bella nell'ottobre 2000 (vecchio argine) |
7.10 |
Massimo livello raggiunto nell'ottobre
2000 |
7.38 |
Massimo livello raggiunto nel novembre 1994 |
4) piena catastrofica
Il Sindaco, avuta e tempestivamente verificata la notizia dalla Prefettura,
dai Sindaci dei Comuni limitrofi o dai propri Volontari di tracimazione o
rottura degli argini maestri, fa scattare la fase di emergenza - alluvione
in atto. Ordina il divieto assoluto di lasciare le abitazioni poste ai piani
superiori, di transitare a piedi o con qualsiasi mezzo per le strade.
L'informazione dell'ordinanza alla popolazione viene data con ogni mezzo idoneo:
radio locali,altoparlanti, megafoni, a voce, segnalando l'imminente alluvione
anche con sirene (se disponibili).
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